Come eliminare l’ansia: 9 rimedi per affrontarla rapidamente

Come eliminare l’ansia: 9 rimedi per affrontarla rapidamente

Quando si è sopraffatti dall’ansia, ci si potrebbe sentire bloccati e si potrebbero fare cose che inconsapevolmente alimentano quest’ansia; ad esempio ci si potrebbe soffermare a pensare al futuro e lasciarsi trasportare da pensieri negativi.
Che cosa succede se comincio a sentirmi peggio? Che cosa succede se gli altri non sopportano la mia presenza? E se mi vedono sudare? Cosa succede se non supero l’esame? Cosa succede se non riesco a pagare l’affitto?
Sicuramente ci si sentirebbe colpevoli della propria ansia, si potrebbe cominciare a credere ai pensieri negativi, ai peggiori scenari che diventano indiscutibili.
Per fortuna, ci sono molti strumenti e tecniche che si possono usare per gestire in modo efficace l’ansia. Qui di seguito, sono elencati dei modi sani per affrontare l’ ansia.

1. Fare un respiro profondo.

La prima cosa da fare quando ci si sente ansiosi è respirare.
La respirazione diaframmatica profonda è una tecnica potente in grado di ridurre l’ansia perché attiva come risposta il rilassamento del corpo, cioè aiuta il corpo ad andare dalla risposta di lotta o fuga del sistema nervoso simpatico alla risposta rilassata del sistema nervoso parasimpatico.
Ad esempio: prova lentamente a respirare contando fino a 10, riempi la pancia e poi il petto, trattieni delicatamente il respiro contando fino a 10, e lentamente espira; ripeti più volte.

2. Accettare di essere ansiosi.

Ricorda che l’ansia è solo una sensazione, come qualsiasi altro sentimento; bisogna ripetere a se stessi che l’ansia è semplicemente una reazione emotiva, e per questo dev’essere accettata.
L’accettazione è fondamentale, perché cercando di eliminare l’ansia (tenmendola) spesso si peggiora la situazione. Non bisogna perpetuare l’idea che l’ansia è intollerabile; bisogna invece accettare l’ansia e non pensare che si sta vivendo un’esperienza catastofica.
Ciò significa solo che gioverebbe accettare la realtà così com’è – e in quel momento, la realtà comprende ansia; la linea di fondo è che la sensazione di ansia non è proprio l’ideale, ma non è intollerabile.

3. Rendersi conto che il nostro cervello sta giocando brutti scherzi.

Il cervello di una persona può far credere che si stia per morire a causa di un attacco di cuore quando in realtà si sta avendo un attacco di panico.
Non bisogna giudicare se stessi o provare vergogna, non bisogna sentirsi sotto pressione o caricarsi di responsabilità.

4. Interrogare i propri pensieri.

Quando le persone sono in ansia, cominciano ad avere idee stravaganti, molte delle quali sono altamente irrealistiche e improbabile che si verifichino; proprio questi pensieri accrescono lo stato già ansioso di un individuo.
Per esempio, si sta per fare un brindisi di nozze e si è sopraffatti da pensieri come: “Oh mio Dio, non posso farlo, potrebbe succedermi qualcosa”.
E’ necessario ricordare a se stessi che questa non è una catastrofe, e che in realtà, nessuno è morto mentre stava facendo un brindisi.

Quando questi pensieri vi sfiorano, ponetevi le seguenti domande:

Questa è una preoccupazione realistica?
E’davvero probabile che questo accada?
Se, nel peggiore dei casi, ciò accadesse sarebbe poi così catastrofico?
Potrei sopportarlo?
Che cosa potrei fare?
Se succede qualcosa di brutto, che cosa potrebbe significare per me?
E ‘davvero così o sembra in quel modo?
Che cosa potrei fare per prepararmi a qualsiasi cosa possa accadere?

5. Cercare una visualizzazione in grado di calmarvi.

Rilassarsi attraverso la meditazione renderà più facile superare il momento di ansia.
Ad esempio, immaginatevi su un fiume o in un parco, campo o spiaggia preferita; guardate le foglie che passano sul fiume o le nuvole che passano nel cielo, osservate le vostre emozioni, i pensieri e le sensazioni che provate pensando alle nuvole e alle foglie.
Questo è molto diverso da quello che la gente fa di solito infatti, assegniamo alle emozioni, ai pensieri e alle sensazioni fisiche certe qualità e sentenze, come buono o cattivo, giusto o sbagliato, e questo spesso amplifica l’ansia; bisogna tener presente che sono solo sensazioni.

6. Essere un osservatore – senza giudizio.

Bisogna osservare i propri sentimenti, le emozioni, le sensazioni senza compassione e senza dare un giudizio.

7. Utilizzare il pensiero positivo
L’ansia può produrre numerosi pensieri negativi; è necessario ripetere a se stessi che serve un pensiero positivo per poter affrontare la situazione, ad esempio si potrebbe pensare: “ quest’ansia mi fa sentire male, ma posso usare diverse strategie per gestirla”.

8 Focalizzare il momento

Quando le persone sono ansiose, di solito sono ossessionate da qualcosa che potrebbe accadere in futuro; bisogna invece, fare una pausa, respirare e prestare attenzione a ciò che sta accadendo in quel momento: anche se qualcosa di emotivamente pesante sta accadendo, prestare attenzione al momento presente, migliorerà la vostra capacità di gestire la situazione.

9. Focus su attività significative.

Quando ci si sente ansiosi, è utile focalizzare l’attenzione su un’attività finalizzata, chiedersi ad esempio che cosa si potrebbe fare se non si fosse ansiosi.
La cosa peggiore che si può fare quando si è in preda all’ansia è sedersi passivamente pensando a come ci si sente; al contrario fare ciò che si farebbe in una situazione normale vi fa sentire meglio, e vi fa capire che siete in grado di vivere la vostra vita, anche se siete ansiosi.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Viale Mazzini, 76 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 © 2016 Frontier Theme